Gian Paolo Giovannetti Pittore

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Biografia Dettagliata
Versione per la Stampa

2001
Personale a Fabiano “Magia nascosta”.
Organizza rassegne nei paesi dell’Alta Versilia; in particolare in Azzano si tiene una grande collettiva intitolata “Presenze Artistiche ad Azzano” – curata assieme a Lodovico Gierut – con opere di oltre cinquanta artisti, tra cui Mauro Capitani, Emilio Buratti, Aristide Coluccini, Romano Cosci, Goran Cpajak, Lorenzo D’Angiolo, Gigi Guadagnucci, Yasuda Kan, Pietro Lorenzoni, Eugenio Pardini, Luca Tardelli (Roy), Marcello Tommasi, Ernesto Treccani, Giuliano Vangi ... Realizzazione della Pubblica Assistenza di Azzano con la collaborazione del Comune di Seravezza, della Comunità Montana “Alta Versilia”, del Periodico Leonardesca.it. Tra le personalità presenti all’inaugurazione, il dott. Vando D’Angiolo. Nell’occasione vengono esposte varie documentazioni relative all’attività creativa in Alta Versilia.

2002
Personale a Fabiano: presenta la mostra “Solarità” Marcello Polacci. Sono presenti fra gli altri i critici Dino Carlesi e Tommaso Paloscia. Scriverà il pittore “[...] un mondo che riaffiora in maniera perentoria da un mare tempestoso, illuminandosi con tutto quello che mi porto dentro.”
Nella Sala degli Alpini “La Cappella”, con la collaborazione del locale Comitato Alpini, il pittore organizza assieme a Marcello Polacci e a Lodovico Gierut una delle più importati collettive mai realizzate nell’Alta Versilia, con opere, fra gli altri, di Pablo Picasso, di Carlo Carrà, di Lorenzo Viani, di Pietro Annigoni, di Marino Marini ...

2003
Antologica nel Palazzo Mediceo di Seravezza, con novantacinque quadri e cinque disegni, voluta in particolare dall’Assessorato alla Cultura del Comune. La mostra viene presentata dall’assessore Danila Giovannetti, dal Sindaco Enrico Mazzucchi, da Marcello Polacci e dal pittore. Viene stampato un interessante catalogo contenente un saggio introduttivo di Marcello Polacci che così termina: “...Gian Paolo Giovannetti è uno strano personaggio; è sceso dai monti della Versilia, da sotto le pendici dell’Altissimo e sembra che sia impastato con la polvere di quel marmo, tanto è “duro” e determinato nel voler esprimere tutta la poesia della sua terra che gli esplode dentro. E’ una espressione genuina della nostra terra di Versilia dove noi sappiamo che nascono e si arricchiscono le vene più spontanee, più sensibili e rigogliose dell’arte. I suoi quadri sono la sua materia di essere, di stare al mondo. Esprimono la sua disarmante innocenza della dimensione di fiaba”. Anna Giannelli è incaricata di seguire tutte le fasi giornalistiche e televisive per tale antologica. A tal proposito viene effettuato un servizio sulla rete televisiva Rai3. Da citare articoli sui maggiori quotidiani (in cronaca toscana e oltre) quali L’Unità, La Repubblica, Il giornale della Toscana, Il Tirreno, La Nazione e altri.
Sempre nell’ambito dell’evento Gian Paolo Giovannetti incontra gli iscritti al Circolo Culturale “Sirio Giannini” per illustrare in modo ampio il suo percorso espositivo.
Viene successivamente invitato a esporre di nuovo nel Palazzo Mediceo ne “L’età delle illusioni mancate, pittori versiliesi ed emiliani a confronto con i maestri del Novecento”, a cura di Giuseppe Cordoni. Il suo dipinto, “Leo, Mike e il pallone aerostatico”, una tela del 1984, è esposto insieme ad alcuni grandi del Novecento, quali Annigoni, Bacon, Carrà, Chagall, Lorenzo D’Angiolo, Guttuso, Mondrian, Morandi, Picasso, Riccardo Tommasi Ferroni Riccardo e altri.
Esce su “Versilia Oggi” con la firma di Marcello Polacci “Giovannetti l’artista della volontà”, che ripercorre, seppure in sintesi, l’opera del pittore.

2004.
E’ presente, presso la Sala Centrale della Biblioteca di Palazzo Mediceo, nella mostra artistico-didattica “La memoria e l’arte”, dedicata al tema dell’Olocausto nella Storia, organizzata dall’Istituto Comprensivo “Martiri di S. Anna” di Stazzema in collaborazione con altri Istituti della Versilia e di Massa, con i Comuni di Stazzema e di Seravezza, col Museo Storico della Resistenza in Sant’Anna di Stazzema e con il Parco della Pace. Vengono proposti lavori pittorici, scultorei e grafici – scelti da Lodovico Gierut – di Pietro Annigoni, Antonio Berti, Vinicio Berti, Mauro Capitani, Dino Domenici, Alfredo Fabbri, Rino Giannini, Amedeo Lanci, Silvio Loffredo, Renzo Maggi, Franco Miozzo, Mark Moore, Mara Moschini, Eugenio Pardini e Luca Tardelli (Roy). Gian Paolo Giovannetti presenta il significativo dipinto intitolato “Il nibbio”.

2005
Viene invitato da Giancarlo Bernacca, Presidente dell’Associazione pisana IdeArte a Tirrenia ad una mostra di gruppo, dove, per l’occasione, espone otto quadri. Con Lodovico Gierut e Lorenzo Marcuccetti tiene nell’occasione una conferenza attinente l’arte nei territori di Pisa e della Versilia. Presenta, nello spazio alternativo “Saletta Neri”, in Marina di Pietrasanta, la sua mostra “La mia Versilia 2”, composta di sette opere su carta pregiata.

2006
Luglio-Agosto E' invitato alle serate culturali organizzate dallo stabilimento balneare Mergellina in Viareggio, sotto la direzione artistica di Valter Veroni, patrocinata da vari enti (compresa la Provincia di Lucca). Con Lodovico Gierut e Umberto Guidi partecipa all'incontro all'attore Renato Salvatori, mentre - con Ferdinando Coppola, Paola Benedetti e Lodovico Gierut - è presente a "Vivere l'arte. Protagonisti in Versilia" presentando alcuni dipinti ad olio e raccontando in maniera incisiva le proprie esperienze professionali, tanto da suscitare l'interesse del folto pubblico presente.
Nel mese di marzo espone alcuni dipinti al centro Expo di Pisa, con uscita catalogo.
Nel maggio "Edison Square", mensile della libreria Giubbe Rosse di Firenze, pubblica un articolo firmato dal critico e giornalista Piergiovanni Permoli, che visionando l'opera del pittore soltanto tramite varie fotografie, scriverà: "Un pensiero del Leopardi dello Zibaldone dice: "L'uomo non desidera di conoscere ma di sentire infinitamente ... e ciò principalmente con la immaginazione non con la scienza o cognizione la quale anzi circoscrive gli oggetti e quindi esclude l'infinito". Ebbene, questo pensiero del poeta di Recanati ci sembra che possa adattarsi, essere congeniale all'arte pittorica di Gian Paolo Giovannetti e cogliere il nucleo della sua ispirazione, e soprattutto la forza del suo 'sentire' proprio nel senso che ne parla Leopardi. I suoi quadri siano essi paesaggi o figure o animali sono un grande atto d'amore per la sua Versilia, per le sue Apuane, una felice e suggestiva testimonianza del suo 'essere' e non 'apparire' [...]".
Partecipa alla Collettiva "Fili incrociati" presso la Cappella di Palazzo Mediceo, patrocinata dall'Assessorato alla Cultura di Seravezza. Dirà con esattezza: "Sono abituato ad andar per mostre, ma in verità questa mi ha letteralmente sorpreso sia per la qualità delle opere esposte, sia per l'attenzione da parte del mondo della critica che ha sottolineato anche la notevole risposta del pubblico".
Viene invitato a mostre e convegni, fra cui la personale di Luciano Papucci alla Galleria Nativi in Altopascio Lucca, dove illustra brevemente i passaggi salienti dell'"essere uomo-artista". Partecipa, a Calcinaia, alla mostra di gruppo (con oltre 130 presenze pittoriche) "Conosci la terra dove fioriscono i limoni?", organizzata dal Comune con la collaborazione del Comitato Archivio artistico-documentario Gierut, in memoria dell'artista Marta Gierut (1977-2005) prematuramente scomparsa.
Da annotare che per un certo periodo sue opere sono state esposte nelle sale di Antichità e restauri di Silvio Federigi, Forte dei Marmi.
Mese di dicembre: Personale a Calcinaia, organizzata dalla locale Amministrazione Comunale, dal titolo: "I protagonisti della terra rossa". E' opportuno, a questo punto, elencare - anche in parte - coloro che si sono interessati in vario modo all'attività di Gian Paolo Giovannetti: Paolo Levi, Marcello Polacci, Lodovico Gierut, Tommaso Paloscia, Dino Carlesi, Massimo Carrà, Adriana Tanzini, Carlo Carli, Nicola Micieli, Danila Giovannetti, Fidia Arata, Sandro Rubboli, Fabrizio Federigi, Silvano Alessandrini, Luciano Aleotti, Emilio Paoli, Giorgio Giannelli, Guerrino Viti, Roberto Roni, Vincenzo Cubitosi, Giuseppe Mannelli, Raffaello Bertoli, Federico Bilotti, Paolo Vagli, Gianfranco Bondielli, Angelo Calotti, Paolo Giannarelli, Massimo Tarabella, Vincenzo Monti, Michele Silicani, Mimmo e Nanni Fògola, Giuseppe Cordoni, Silvana Arata, Renato Sacchelli, Costantino Paolicchi, Lorenzo Alessandrini, Giuliano Rebechi, Silvano Tartarini, Franco Dazzi, Silvio Belli, Paolo Venturini, Piergiovanni Permoli, Laura Lippi.

2007
Nel mese di febbraio alcuni suoi scritti appaiono sul catalogo della pittrice Leoncini Grazia, in occasione di una sua personale alla Galleria Petrartedizioni di Giovanni Bovecchi, in Pietrasanta (LU). Di questa artista, Gian Paolo evidenzia la magistrale interpretazione dei disegni, in particolare quelli ispirati al mondo femminile.
Sempre in questo periodo è presente con un suo scritto nel catalogo del pittore Enzo Quadrelli, in occasione di una sua antologica presso la Sala dei Putti in Pietrasanta.
A marzo è invitato ad esporre un suo quadro, "Il Cristo", per la "mostra sul dolore" nelle ex scuderie dei Borboni a Lido di Camaiore. Per l'occasione omaggia la Misericordia di Camaiore con un suo dipinto, "Limoni".
Sempre a marzo espone alcune sue opere al centro EXPO di Pisa.
Nel mese di giugno viene invitato da IdeArte a Tirrenia, con sei dipinti, compreso un autoritratto di "Modigliani".
Sempre nel periodo estivo a Tirrenia tiene un dibattito, insieme a Paolo Lapi, Lodovico Gierut e Lorenzo Marcucci, e Gian Carlo Bernacca, sulla sua opera e al mondo dell'Alta Versilia.
Viene invitato con un suo dipinto a Palaia, Pisa, in una mostra di pittura e scultura nelle stanze della Rocca medievale di San Gervasio.
In agosto allestisce con Lodovico Gierut la collettiva, alla quale partecipa con un'opera, alla Galleria Europa di Lido di Camaiore.
In due occasioni, nei mesi di novembre e dicembre, dona due dipinti, per le aste di solidarietà a sostegno del Burkina Faso, organizzate l'una dal progetto "Papillon" del Circolo Arci Rinascita di Ponsacco e l'altra dal Centro Missionario Diocesano.
Nel mese di Agosto espone con sette dipinti alla mostra "Un paese fatato, Giustagnana e suoi artisti", nelle sale delle ex scuole elementari del paese. La mostra era sotto il patrocinio del Comune di Seravezza Assessorato alla Cultura, a cura di critico d'arte Giuseppe Cordoni.

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